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Regione Lombardia - Fondo di rotazione per l'Internazionalizzazione (FRI)

Scheda agevolazione
Fondo di rotazione per l’ internazionalizzazione (FRI)
Regione Lombardia

Il FRI sostiene programmi di investimento realizzati da imprese lombarde in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, con lo scopo di creare stabilimenti produttivi o strutture operative all’estero.

Beneficiari:

Micro, piccole e medie imprese lombarde (anche società cooperative e consortili) attive da almeno due anni nei seguenti settori:
a) manifatturiero (codice primario Ateco 2007 lett. C);
b) costruzioni (codice primario Ateco 2007 lett. F);
c) servizi alle imprese (codice primario Ateco 2007) operanti nei seguenti settori:
  • J 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
  • J 63 Attività di servizi d’informazione e altri servizi informatici;
  • M 70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale;
  • M 71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche;
  • M 72 Ricerca scientifica e sviluppo;
  • M 73 Pubblicità e ricerche di mercato;
  • M 74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale;
  • H 52.10 Magazzini di custodia e deposito per conto terzi
  • H 52.24 Movimentazione merci
In caso di Società Consortile il requisito dell’operatività minima dei due anni, laddove non presente in capo alla società, può essere verificato in capo ad almeno i 2/3 dei soci.
E’ possibile presentare una domanda da parte di più imprese in caso di progetto che preveda la creazione di una new.co estera attraverso il conferimento congiunto da parte delle stesse imprese (c.d. “Progetto unitario”).