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Lombardia - Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

Bando:
BANDO DI INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE NEI SETTORI STRATEGICI DI REGIONE LOMBARDIA E DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

Beneficiari:
Possono presentare domanda di partecipazione al presente Bando, Partenariati composti alternativamente da:
a) almeno 3 PMI;
b) almeno 2 PMI associate con almeno uno tra i seguenti soggetti:
- Grandi Imprese;
- Organismi di ricerca, ivi inclusi gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Devono essere operanti nella Regione Lombardia e avere altre caratteristiche indicate nel bando (contabilità ordinaria etc).

Sono escluse le imprese in difficoltà e quelle dei seguenti settori Ateco 2007:
-         - A (AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA)
-         - Alcune divisioni della sezione H (TRASPORTI), in particolare le sezioni 49,50,51 e 53

Le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 50% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S; ciascun Partner non può sostenere meno del 10% e più del 40% delle spese totali ammissibili; le grandi imprese non possono sostenere cumulativamente più del 25% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S; ciascun Organismo di ricerca non può sostenere più del 20% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S.

I Progetti di R&S devono comportare la collaborazione effettiva tra i Partner. Il subappalto o fornitura di servizi non è considerato come collaborazione effettiva.


Tipologie di investimento ammissibili:
Sono ammissibili agli Interventi Finanziari di cui al presente Bando, i progetti di ricerca industriale e di attività non preponderanti di sviluppo sperimentale che comportino spese totali ammissibili per un importo non inferiore a Euro 500.000,00. L'importo delle spese ammissibili riferito alle attività di ricerca industriale deve essere superiore al 50% delle spese totali ammissibili a progetto.


I Progetti di R&S devono:
a) fare riferimento ad uno dei settori strategici indicati nel Bando (vedi infra);
b) essere realizzati in Lombardia e presentare una ricaduta per le imprese coinvolte in termini di crescita, competitività, strategie di mercato e dovranno attivare nuove opportunità di sviluppo per il territorio lombardo in termini di qualità occupazionale, produttività, competitività, sviluppo delle competenze tecniche, scientifiche e professionali;
c) concludersi con la realizzazione e la qualificazione di un impianto sperimentale o un prototipo del prodotto e/o servizio innovativo.

I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda ed avere una durata non superiore a 24 mesi (a partire dalla data di ammissione di pubblicazione della graduatoria di ammissione.


Settori strategici:

I 10 settori strategici e relative priorità d'intervento individuati da Regione Lombardia e MIUR sono:

· Agroalimentare

· Aerospazio

· Edilizia sostenibile

· Automotive

· Energia, fonti rinnovabili ed assimilate

· Biotecnologie

· ICT

· Materiali avanzati (o Nuovi materiali)

· Moda e Design

· Meccanica di precisione, metallurgia e beni strumentali


Spese ammissibili:
Le spese considerate ammissibili sono esclusivamente quelle sostenute dal Soggetto beneficiario e direttamente imputabili alle attività previste nel Progetto di R&S. Le spese devono essere riconducibili ad una delle seguenti tipologie:
- Spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario dedicati al Progetto);
- Costi della strumentazione e delle attrezzature (esclusivamente i costi di ammortamento);
- Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti (per un massimo del 30% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S);
- Altri costi di esercizio, direttamente connessi alla realizzazione del progetto di R&S, per un massimo del 30% delle spese totali ammissibili; sono inclusi tra l’altro: la commissione per il rilascio della fidejussione fino ad un massimo 2% annuo dell’importo garantito; i costi per la realizzazione di attività preliminari di analisi, strettamente funzionali ai Progetti di R&S, per un massimo del 5% delle spese totali ammissibili a Progetto di R&S ed esclusivamente se acquisiti all’esterno del Partenariato e a prezzi di mercato;
- Spese generali addizionali derivanti direttamente dal progetto di R&S e imputate con un calcolo pro‐rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili sostenute da ciascun Partner.

Le suddette spese si intendono al netto di IVA o altre imposte, ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dai Soggetti beneficiari e non sia in alcun modo recuperabile dagli stessi.


Importo delle spese ammissibile:
L’importo delle spese totali ammissibili non deve essere inferiore a Euro 500.000,00.
La quota complessiva delle spese ammissibili riferito alle attività di sviluppo sperimentale deve essere inferiore al 50% delle spese totali ammissibili a Progetto di R&S.


Beneficio:
Intervento Finanziario massimo concedibile a Progetto di R&S non superiore a Euro 2.000.000,00 determinato sulla base delle seguenti condizioni e percentuali massime applicabili ai Partner (nel rispetto del Regolamento (CE) n. 800/2008) ed erogato in % pro-quota delle spese ammissibili:

Fondo Perduto:
Dal 25% al 40% in relazione alla dimensione dell’impresa ed alla tipologia di spesa (Ricerca Industriale o Sviluppo Sperimentale)

Finanziamento agevolato:
Dal 25% al 40% in relazione alla dimensione dell’impresa ed alla tipologia di spesa (Ricerca Industriale o Sviluppo Sperimentale)

L’intensità massima di aiuto pro-quota (ESL) va dal 40% all’80% in relazione alla dimensione dell’impresa ed alla tipologia di spesa (Ricerca Industriale o Sviluppo Sperimentale).

Alle imprese verrà riconosciuto un Intervento Finanziario sotto forma di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso 0,5%; agli organismi di ricerca verrà riconosciuto un Intervento Finanziario esclusivamente sotto forma di contributo a fondo perduto. Relativamente alla quota di Intervento Finanziario concessa a titolo di finanziamento agevolato, la durata massima del finanziamento non può superare 6 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento di 2 anni.


Note procedurali:
Ente Gestore: Regione Lombardia con Cestec S.p.a.

Le domande dovranno essere presentate entro i seguenti termini:
dal 15 settembre 2011 (ore 9,30) tassativamente entro il 23 novembre 2011 ore 12,00.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo del Sistema Informativo all’indirizzo: https://gefo.servizisrl.it/fesr


Fonti:
Sito internet della Regione Lombardia – www.regione.lombardia.it
Sito internet di Cestec Spa: www.cestec.it/Bando_Regione_Mutuo


Disclaimer:
La presente scheda è stata redatta con la massima cura ma si ricorda che fanno fede solamente i documenti ufficiali pubblicati dagli Enti Agevolanti e/o in Gazzetta Ufficiale


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